Integratori: il Ribosio
Il ribosio è un carboidrato semplice, uno zucchero composto da cinque atomi di carbonio. E la struttura portante dell’acido ribonucleico (RNA) e dell’acido desossiribonucleico (DNA) oltre all’ingrediente base usato dall’organismo per produrre le molecole di ATP La ricerca sul metabolismo del ribosio risale al 1957, quando i primi studi mostrarono che i tessuti possono assorbire il ribosio dal sangue ed usarlo per formare il glicogeno, un composto impiegato dal corpo per immagazzinare l’energia. Poi i ricercatori scoprirono che il ribosio contrassegnato con una sostanza radioattiva e iniettato in animali produceva glicogeno contrassegnato radioattivamente nel fegato di quegli stessi animali. Quell’esperimento semplice ma dalla grande portata innovativa dimostrò che il ribosio che origina nel sangue poteva formare glucosio nei sistemi viventi e rivelò l’importanza della via del pentoso fosfato (PPP).
Con il 1958 si conducevano già studi maggiormente conclusivi, uno dei quali mostrò che quantità relativamente contenute di ribosio saturavano il sangue e inducevano un assorbimento rapido di ribosio nei tessuti in cui esso occorreva. Quegli studi, svolti su soggetti umani e usando il ribosio con tracciante radioattivo, dimostrarono che il ribosio viene rapidamente metabolizzato e che una, corta quantità, è convertita in, glucosio attraverso la via del pentoso fosfato ma che una quota ben maggiore è incorporata direttamente nel metabolismo di composti necessari alla produzione dell’ATP e dell’RNA. L’altro interessante effetto illustrato da quei primi esperimenti fu che il ribosio passa dal sangue all’interno delle cellule quattro o cinque volte più velocemente rispetto ad altri carboidrati con cinque o sei molecole di carbonio.
Le vie specifiche del metabolismo del ribosio non erano note fino al 1969, quando venne eseguito uno studio dettagliato su animali per determinare come l’organismo lo utilizzi esattamente dopo che è stato assorbito dal sangue. In una serie di esperimenti venne determinato che quando il ribosio entra all’interno di una cellula si lega per prima cosa ad una molecola di fosfato (un processo chiamato fosforilazione) e poi procede percorrendo una delle diverse vie metaboliche, a seconda delle esigenze della singola cellula. I risultati resero chiaro che il ribosio viene utilizzato dalle cellule tanto per sintetizzare composti necessari alla produzione dell’ATP o dell’RNA, quanto per essere convertito in glucosio o fruttosio per il turnover dell’ATP o per creare composti necessari alle secrezioni cellulari.
Nonostante l’informazione racimolata dagli studi, in ogni caso, rimangono senza risposta alcune domande sull’assorbimento del ribosio nel torrente ematico e sul trasporto alle singole cellule.

Sono stato impressionato dal modo in cui ha espresso i tuoi pensieri su Integratori: il Ribosio | Tutto Sulla Nutrizione. Non posso credere che qualcuno può scrivere una storia incredibile come thet circa amo Integratori: il Ribosio | Tutto Sulla Nutrizione.
Lascia il tuo Commento!