Proprietà Fragola
FAMIGLIA: Rosacee. DESCRIZIONE: è pianta erbacea perenne con fusti striscianti (stoloni) i quali ad ogni nodo emettono ciuffi di radici e di foglie. Ci dona nella buona stagione primaverile-estiva le deli-ziose piccole fragole profumate. Emette in primavera racemi di fiori bianchi. AMBIENTE: la specie citata è la Fragola dei boschi o selvatica. Infatti si rinviene nei boschi e nelle radure ombrose, dal piano ai monti, in qualsiasi terreno non eccessivamente calcareo. Questa specie, incrociata con una specie americana, ha dato origine alle varietà a frutto grosso coltivate negli orti. PARTI UTILIZZATE: i frutti. Vanno consumati freschi, e per-tanto si possono impiegare soltanto nell’estate. EPOCA DI RACCOLTA: da maggio ad agosto.
PROPRIETÀ MEDICAMENTOSE: vitaminiche, rimineralizzanti, dissetanti, antianemiche; la virtù principale è però quella diu-retica. PRESCRIZIONE: utili agli anemici perché le fragole sono ric-che di ferro; ai febbricitanti, a coloro che vanno soggetti a vampe di calore al petto e al viso; agli ipertesi, ma soprattutto ai gottosi e agli artritici, cioè a coloro che soffrono di uricemia. PREPARAZIONE E DOSE: mangiare i frutti (ben lavati!) soprat-tutto ai pasti. Pur essendo meno efficaci, anche le varietà orti-cole hanno le stesse virtù di quelle selvatiche, e pertanto se ne avranno gli stessi vantaggi mangiandone in abbondanza.
CONTROINDICAZIONI: si deve astenere dal mangiare le fragole chi va soggetto all’orticaria o ad altri fenomeni allergici della pelle (eczema o dermatosi in genere). Si astenga pure chi soffre di stitichezza spastica, a meno che non vengano tolti — con un settaccio — i piccoli semetti (o meglio acheni, perché in realtà questi sono i veri frutti), irritanti i visceri. RIPRODUZIONE E COLTURA DELLA PIANTA: la Fragola si riproduce facilmente per distacco degli stoloni radicati. Si prefe-risca il mese di settembre. Le piantine vanno poste in aiuola
ben letamata, a mezzo sole (sotto alberi), alla distanza di cm 30, facendo in modo che siano coperte soltanto le radici e non la gemma centrale. Nella buona stagione, soprattutto nel periodo della fruttifica-zione, si irrori abbondantemente, e si copra intorno con delle foglie o della paglia la terra, affinché si mantenga umida.



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